Portrait Mato - Maria Pia Tedesco by Prof. F. Chiari

Matóart (Maria Pia Tedesco) was born in a small town in Puglia moved from a very young age to Milan where he began his studies at the first high school in Brera for a quick change, I attended for almost two years, but already has plans to emigrate. He spent a period in the study of Maestro Salvatore Fiume Canzo, through knowledge and through the Critical Prof. Vittorio Sgarbi, the notes in the catalog with Semegizia. Just by the Master himself. Following the Master knows Raccagni Andrea of ​​Bologna who then will be an excellent stimulus for this stubborn (zodiac sign Capricorn) and also artistic courage to try and extend his pictorial research with new techniques and new forms of art making. It is not difficult to find late at night in his studio, constant in his determination, but the studios of Milan is the strettto, complains about the weather, the perpetually gray skies sadden then chasing the sun as do the swallows, wants to run away, any place that is not Milan, finally the decision to leave permanently to Brazil where he continues to paint non-stop! will naturalization with dual citizenship. Participate in various National and International Exhibitions of Contemporary Art, is rewarded in some rooms for young talent. Now they are 25 years of life lived in its new Earth Matogrossense, who chose to live, he loves his people and his perfumes, moon and the morning light, the Land that has been related to its Mediterranean roots, nature Solar and woman that she herself calls "" world citizen "" where the sun is omnipresent and its nature is lush, satisfying the expectations of the artist that first impression of the artist is to see "" laughing eyes " "," ironically, enough, intelligent and strong-willed, captures and receives in the blink of an eye those little subtleties that make Mato artist at 360 degrees, poetic, musical, colorful and varied, a volcano in eruption accounts nua .. Mato get great influence with his new life in South America and his mind expands in these stretches of green, leaves you fascinated by forests and crystal clear water from the many sunrises sunsets painted up to the singing of the hummingbirds. Mato plunges into beauty the Pantanal and the Amazon, showing the world through his paintings the exuberant Brazilian nature. Mato's works are in galleries, museums of contemporary art, collectors of the works of Mato are in Italy, Brazil, Spain, Holland, Germany, Egypt. Arquiva documents and all the artist, even those who buy one of his works, full name, city, and it does keep us diligently for posterity, she tells me laughing. And 'an overview of the artist's works for almost three decades, its different themes, show the eclecticism of his work, allowing a chronological and conceptual overview of his career. Works that fall into step with the Egyptian figurative language, to abstract, fruits of transcendence in his way of representing the art. They've already written about her various art critics, both in Italy and abroad. Now you will appreciate it all shows in a tropical, entitled Latin Heat, intense and pure colors, transparencies that overlap harmoniously throughout the series of 32 canvases. Mato is a 'complete artist, a noun and an adjective that seem familiar, but are extremely rare. A completeness that is not so much in the path of his experiences Breve ritratto di Mató - Maria Pia Tedesco a cura del Prof. F. Chiari


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 (Maria Pia Tedesco) nasce in una piccola cittadina della Puglia trasferitasi fin dalla giovanissima etá a Milano dove inizia i suoi studi prima al liceo in Brera per un passaggio rapido, lo frequenta per quasi due anni,, ma ha giá in progetto di espatriare. Trascorre un periodo allo studio del Maestro Salvatore Fiume in Canzo, grazie alla conoscenza e tramite il Critico Prof. Vittorio Sgarbi che la fá presentare in catalogo con Semegizia., proprio dal Maestro stesso.In seguito conosce il Maestro Andrea Raccagni di Bologna che poi sará un ottimo stimolo per questa caparbia (segno zodiacale capricorno)e anche coraggiosa artista quello di cimentarsi ed estendere la sua ricerca pittorica con nuove tecniche e nuove forme di fare arte. Non é difficile trovarla a tarda notte nel suo atelier, costante nella sua determinazione, ma l’atelier di Milano gli stá strettto , si lamenta per il clima i cieli perennemente grigi la intristiscono allora rincorre il sole come fanno le rondini vuole fuggire via, qualsiasi posto che non sia Milano ,infine la decisione di partire definitivamente per il Brasile dove continua a dipingere senza soste! si naturalizza con la doppia cittadinanza. Partecipa ai vari Saloni Nazionali e Internazionali di Arte Contemporanea, viene premiata in alcuni saloni per giovani leve. Oramai sono 25 anni di vita vissuta nella sua nuova Terra Matogrossense, che l’ha scelta per viverci ,ama la sua gente e i suoi profumi, le notti di luna e le mattine luminose , quella Terra che ha trovato affine alle sue radici mediterranee, natura solare e donna che lei stessa si definisce “” cittadina del mondo”” dove il suo sole é onnipresente e la natura é rigogliosa, soddisfacendo le aspettative dell’artista che a primo impatto con la pittrice é quello di vedere “”occhi che ridono””,”ironica, quanto basta, intelligente e volitiva,capta e percepisce in un batter d’occhio quelle piccole sottigliezze che fanno di Mató un’artista a 360 gradi, poetica, musicale, colorata e multiforme, un vulcano in continua eruzione.. Mató ottiene ottimi influssi con la sua nuova vita in Sud America e la sua mente si espande in queste distese di verde, si lascia affascinare dalle foreste dalle acque cristalline dai tramonti e le tante aurore dipinte fino al canto del colibrí. Mató si tuffa nelle bellezze del Pantanal e dell’Amazzonia, mostrando al mondo tramite la sua opera pittorica l’esuberante natura Brasiliana. Le opere di Mató sono in Gallerie, Musei d’arte contemporanea, collezionisti delle opere di Mató sono in Italia, Brasile, Spagna, Olanda, Germania, Egitto. Documenta e arquivia tutto la pittrice, persino chi acquista una sua opera , nome , cognome , cittá ci tiene e lo fá diligentemente per i posteri, me lo dice ridendo.E’ una panoramica delle opere dell’artista durante quasi tre decadi, le sue differenti tematiche, mostrano l’eclettismo delle sue opere, permettendo una visione cronologica e concettuale della sua carriera. Sono lavori che si dividono in linguaggi figurativi con la fase Egizia, a astratti, frutti di trascendenza nella sua maniera di rappresentare l’arte. Hanno già scritto di lei vari critici d’arte, tanto in Italia come all’estero. Ora avrete modo di apprezzarla in una mostra tutta tropicale , intitolata Calore Latino, dai colori intensi e puri, dalle trasparenze che si sovrappongono armonicamente in tutta la serie delle 32 tele .Mató é un´ artista completa, un sostantivo e un aggettivo che parrebbero consueti, mentre sono quanto mai rari. Una completezza che consiste non tanto nel tracciato delle sue esperienze, quanto nella sua qualitá autentica, usata senza sofismi. tracce dal catalogo Calore Latino 1996 a cura del Prof. Francesco Chiari